SmartShoper è una risorsa editoriale italiana per chi vuole aprire, gestire e far crescere un negozio online. Pubblica guide pratiche su scelta della piattaforma e-commerce, dropshipping e Amazon FBA, con i costi reali, gli adempimenti fiscali italiani e gli errori che si pagano al primo lancio. È rivolta a PMI e a chi vende online per la prima volta in Italia.
Le guide pubblicate
- Guida e-commerce Italia 2026 — quale piattaforma scegliere fra Shopify, WooCommerce e Magento, quanto costa partire davvero, regime fiscale, metodi di pagamento e gestione dei resi.
- Dropshipping Italia 2026 — come funziona il modello senza magazzino, quali obblighi ha chi vende, che margini restano e chi risponde quando il prodotto arriva rotto.
- Amazon FBA Italia 2026 — requisiti per aprire un account Seller Central, budget di partenza, logistica verso i centri Amazon e gli errori più frequenti del primo prodotto.
Domande frequenti su vendita online in Italia
Conviene di più aprire un e-commerce proprio, fare dropshipping o vendere su Amazon?
Dipende da cosa vuoi possedere alla fine. Un e-commerce proprio ti lascia il marchio, la lista clienti e i margini più alti, ma tutto il traffico devi portarlo tu. Amazon ti dà da subito clienti che stanno già cercando il prodotto, in cambio di commissioni e di un rapporto che resta di Amazon. Il dropshipping abbassa il capitale iniziale ma comprime i margini e ti lascia la responsabilità legale su prodotti che non hai mai toccato.
Serve la partita IVA per vendere online in Italia?
Sì, appena la vendita è abituale e continuativa, indipendentemente da quanto si fattura. Non esiste una soglia sotto la quale vendere online in modo sistematico sia esente: la vendita occasionale è un caso diverso e molto stretto. Servono anche la comunicazione SCIA al Comune per il commercio elettronico e l’iscrizione al registro imprese.
Quanto capitale serve per partire?
Le tre strade hanno ordini di grandezza diversi: il dropshipping è la più leggera perché non si compra magazzino, l’e-commerce proprio richiede piattaforma, sviluppo e primo stock, Amazon FBA richiede stock più le spese di logistica anticipate. In tutti e tre i casi la voce che viene sistematicamente sottostimata non è il sito: è il budget pubblicitario dei primi mesi.
Quanto tempo passa prima della prima vendita?
Su Amazon, con un prodotto già cercato, le prime vendite arrivano in settimane. Su un e-commerce proprio dipende da come arriva il traffico: a pagamento in giorni, da ricerca organica in mesi. Chi promette un negozio che si autoalimenta in trenta giorni sta vendendo un corso, non un modello di business.
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